Aspirapolvere Migliore – Come Sceglierlo?

Una volta individuata la tecnologia più adatta alle nostre esigenze dobbiamo decidere quali caratteristiche deve avere l’aspirapolvere.

Esistono almeno cinque aspetti da considerare:

  1. Rumorosità dell’apparecchio
  2. Capacità aspirante
  3. Presenza del filtro Hepa
  4. Adatto al parquet
  5. Peso dell’apparecchio

Rumorosità dell’Apparecchio

Capita spesso di non poter utilizzare l’aspirapolvere a causa dell’eccessivo rumore. In particolare i bambini piccoli si spaventano facilmente e si arriva al punto di non poterlo utilizzare affatto. Nel migliore dei casi se ne deve limitare l’uso in certe fasce orarie.

E’ quindi importante verificare prima di acquistare un nuovo aspirapolvere la presenza sull’imballo o sulla scheda tecnica dei dati relativi alla rumorosità dell’apparecchio (espressi in decibel o db).

Più è basso il numero di decibel più silenzioso sarà l’aspirapolvere. In media un rumore tra i 60 e 80 decibel aumenta la sensazione di stress e malessere. Fortunatamente l’aspirapolvere non rimane accesso a allungo ed il disturbo è limitando ad un semplice fastidio che scopare dopo aver spento l’apparecchio. Questo non toglie che sia meglio orientarci verso un prodotto silenzioso.

Spesso, quando l’aspirapolvere è studiato per ridurre la rumorosità, se ne trova indicazione sulla confezione. Altrimenti  vale la pena prendere visione della scheda tecnica. Più avanti nell’articolo vedremo come fare.

Capacità Aspirante

La leggenda vuole che maggiore è il consumo elettrico (espresso in Watt/h) dell’aspirapolvere maggiore è la capacità aspirante. Questo è solo in parte vero visto che ci sono apparecchi che a parità di capacità aspirante consumano meno energia elettrica.

Per un confronto corretto tra gli apparecchi si deve considerare il “poter aspirante” e non il “consumo elettrico”.

Il potere aspirante si misura in ‘air watt’ o  ‘mm/H2O’ o ‘ Kpa’. Un buon apparecchio deve avere capacità aspirante tra i 300-500 ‘air watt’o tra i 1100-2300 ‘mm/H2O’ o tra i 12-23 ‘Kpa’.

Se trovate questa informazione sulla scheda tecnica o sulla confezione dell’aspirapolvere avrete trovato un vero parametro di paragone.

Presenza del Filtro Hepa

L’Hepa è un filtro speciale, particolarmente indicato per soggetti allergici. Il filtro Hepa (high efficiency particulate air) trattiene almeno il 99,97% delle particelle con dimensioni di 0,3 μm ed il 100% delle particelle con dimensioni più grandi. Quindi è in grado di ridurre notevolmente la reimmisione nell’ambiente domestico degli allergeni e delle polveri fini.

La presenza di questo filtro nell’apparecchio è sicuramente una cosa positiva e in genere l’informazione viene riportata anche sulla confezione oltre che sulla scheda tecnica.

Adatto al Parquet

Alcuni modelli di aspirapolvere sono dotati di appositi accessori che non rigano il parquet. Questa informazione viene spesso messa in evidenza sulla confezione e sulla scheda tecnica.

Peso dell’Apparecchio

La leggerezza è un indubbio vantaggio, specialmente se la nostra casa si sviluppa su più livelli. Anche questa informazione è normalmente presente sulla scheda tecnica ma solo raramente sulla confezione.

Allora come procedere? Non possiamo certo andare al negozio e far aprire le confezioni per studiare le schede tecniche. Ma non possiamo nemmeno fidarci dei consigli dell’addetto alla vendita. Non potrà che tessere elogi per il prodotto con il maggiore rendimento per il negoziante.

E’ qui che internet ci da una mano.

Prima di tutto dobbiamo ricercare su un motore di ricerca come Google i modelli con le caratteristiche che ci interessano. Per esempio  possiamo cercare: ” aspirapolvere ciclonico Hepa parquet”

In risposta il motore di ricerca ci proporrà diversi modelli di aspirapolvere.

Esaminiamone alcuni (almeno 3 o 4). Spesso i negozi online più qualificati aggiungo molte delle informazioni che a noi interessano e che abbiamo elencato in precedenza.

Una volta individuati i modelli che riteniamo interessanti, mettiamone a confronto le caratteristiche tecniche. Se ci manca qualche informazione possiamo sempre visitare il sito internet del produttore dell’apparecchio. Di solito troviamo schede tecniche dettagliate.

A questo punto dobbiamo scegliere l’aspirapolvere che ci convince di più e inserire i dati (per esempio “Dyson DC32”) su un motore di ricerca specializzato sulla comparazione di prezzi. Il motore ci ritornerà l’elenco dei negozi online che vendono il prodotto da noi selezionato  ordinati in base al prezzo.

Scegliamo il venditore che pratica il prezzo più basso (comprese le spese di spedizione)  e procediamo con l’acquisto.

C’è ne sono di tutti i tipi: aspirapolvere senza sacchetto, con il sacchetto, aspirapolvere ad acqua, trainabili, a scopa elettrica, etc. etc.

Ma quale scegliere? e che caratteristiche deve avere?

Aspirapolvere Portatile Con Sacchetto

I sacchetti aspirapolvere sono comodi ma costano e talvolta (ma non lo ammetteremmo mai) si finisce con lo svuotarli per poterli riutilizzare. Operazione scomoda e sgradevole. Quindi sarà meglio orientarci verso l’aspirapolvere senza sacco o ad acqua. Quest’ultimo è interessante. Metti l’acqua nel serbatoio, pulisci casa e infine svuoti il serbatoio. Sembra bellissimo!

L’ho provato e purtroppo devo segnalare alcuni difetti.

1) non dimenticate mai l’acqua nel serbatoio. Altrimenti vi ritroverete, entro breve tempo, con una stupenda colonia di batteri di ogni tipo.

2) anche per togliere le briciole sotto il tavolo si deve caricare e scaricare il serbatoio.

3) bisogna stare attendi a cosa rimane nel serbatoio dopo aver passato l’aspirapolvere. Eventuali monete e residui pesanti non vengono scaricati dal WC. Quindi li dobbiamo rimuovere prima di buttare l’acqua.

Visto così l’aspirapolvere ad acqua non sembra essere così comodo. Rimane l’aspirapolvere senza sacchetto. Ma quale scegliere? Ne esistono migliaia di modelli di mille marche e da tutti i prezzi.

Aspirapolvere senza sacchetto

Ho deciso! Prendo un bell’aspirapolvere senza sacco e potentissimo (2400 watt). Così sono tranquillo che non mi scappa nulla e quando il contenitore è pieno lo svuoto nel cestino dell’immondizia.

All’inizio mi sembra il paradiso anche se non riesco a sentire nemmeno i miei pensieri tanto è il rumore generato dall’apparecchio.  Speriamo che i vicini non si lamentino!  Comunque aspira tutto e me lo faccio andare bene.  Dopo qualche mese mi accordo che l’aereo contenuto nel mio super aspirapolvere non aspira più come all’inizio. Sembra stanco anche se il rumore non accenna a diminuire. Lo svuoto ma non noto grandi giovamenti e semmai inizio a sentire più polvere nell’aria.

Mi informo è scopro che non esiste solo un tipo di aspirapolvere senza sacco. Nel mio modello (tradizionale) l’aria carica di polvere rimane nel contenitore perché non supera il filtro posizionato appena prima delle griglie che riportano l’aria fuori dall’apparecchio. La conseguenza è che i filtri si intasano facilmente e con i filtri intasati l’apparecchio non aspira più bene perché diminuisce la quantità di aria che riesce a smaltire. Quindi mi tocca pulire i filtri periodicamente oppure provare un aspirapolvere ciclonico!

Aspirapolvere Ciclonico

L’ultimo ritrovato della tecnologia senza sacchetto (bagless). Rispetto alla tecnologia tradizionale (dove il 50% della polvere viene fermata dal filtro) questi apparecchi garantiscono che solo il 5%-10% della polvere arriva ai filtri. Il resto si separa dall’aria grazie al movimento centrifugo generato nell’apparecchio e cade nella cassetta.

Alla fine lo acquisto e devo dire che si tratta davvero di un buon sistema. Da una parte riduce la manutenzione dei filtri  e dall’altro riduce la quantità di polveri sottili reimmessa nell’ambiente.

Finalmente ho trovato l’aspirapolvere ideale! anche se rimane un problema di fondo. Mi tocca passarlo!